Gi@nm@rco’s blog

Aprile 25, 2009

i libri elettronici che usano in america…

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 12:40 pm

in california .. usano questi oggetti elletronici, non sono computers, sono in bianco e nero,quindi non danno fastidio agli occhi. Al posto di avere 15 chili sulle spalle e venti libri in libreria, ti compri questo oggetto dell’ AMAZON costa sui 200$ e sostituisce giornali,libri.enciclopedie,libri scolastici….etc…. per sempre , puoi sottolineare!!! ci puoi annotare qualche cosa sopra visto che ce una tastiera incorporata….basta libri di carta che ogni anno cambiano uno che è bocciato (per esempio) l’anno che ripete deve comprare di nuovo lo stesso libro ma con un paragrafo diverso …. con questo oggetto NO!!

basta avere una connessione wifi (che nn paghi perche inclusa nei 200 $) e sei pronto     ecco la tecnologia  che aiuta a non disboscare foreste e a rispettare l’ambiente … non il riciclaggio o cose varie …. qui ho riportato delle foto del libroelettronico+

:::::::amazon-kindle-ebook-reader41wb0by-wbl_aa280_GMARCO

Febbraio 19, 2009

Il “Merda Wall” di D’Alia contro Internet

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 1:43 pm

Il senatore D’Alia dell’UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l’informazione di Internet un “Golden Wall”, si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D’Alia vuole costruire un “Merda Wall”, si è ispirato allo psiconano.
Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l’informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi.
Marco Pancini di Google ha dichiarato:”No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione”. L’Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo. Testo: Dall’intervista di Alessandro Gilioli al sen. D’Alia pubblicata su “L’Espresso” A. Gilioli: Io volevo parlare di questo emendamento: innanzitutto, spieghi lo scopo e l’utilità.

D’Alia: L’emendamento introduce l’articolo 50 bis al pacchetto sicurezza, che consente al ministro dell’interno, su comunicazione dell’autorità giudiziaria che procede per delitti di istigazione a delinquere o apologia di reato, attribuisce al ministero dell’interno il potere di disporre che i fornitori di connettività alla rete internet utilizzino gli strumenti di filtraggio nei confronti di quei siti o social network che contenessero, diciamo, dichiarazioni e quant’altro connesse a queste ipotesi di reato.
Cioè, è una norma che serve a cominciare a intervenire nella regolamentazione di internet e questo nasce sostanzialmente dalle vicende che hanno riguardato Facebook, della comparsa su quel social network di gruppi inneggianti a Riina, Provenzano, alle Brigate Rosse eccetera.
E poiché non vi è alcuno strumento, nell’ordinamento, che consenta un intervento immediato qualora ovviamente si ravvisi un’ipotesi di reato, cioè qualora la magistratura stia indagando, il ministro dell’interno interviene con uno strumento di natura squisitamente cautelare che serve ad evitare che vi sia una moltiplicazione di questi siti o di queste manifestazioni illecite sulla rete.
Ovviamente, tutto questo avviene con la possibilità del ricorso all’autorità giudiziaria da parte degli interessati, e comunque attraverso una procedura di natura contraddittoria anche con i gestori dei siti a cui viene notificata una diffida ad oscurare o cancellare quelle parti che sono in contrasto con le posizioni citate.

A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c’è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l’intero sito.

D’Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All’interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all’interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l’intero YouTube?

D’Alia: Secondo me si, certo.

A. Gilioli: Ancora un altro caso…

D’Alia: Le faccio un esempio: se su YouTube esce un video, come è successo e peraltro ci sono state diverse polemiche, in cui quattro ragazzi picchiano un loro coetaneo disabile – peraltro, in questo caso siamo in presenza della rappresentazione di un reato non è che siamo in presenza di una apologia: c’è la diretta o la riproduzione di un film in cui viene commesso un illecito penale – è giusto che un sito lo mantenga? Io credo di no.

A. Gilioli: Un altro caso: c’è una discussione online, nei siti, nei forum. Fra utenti del forum può capitare che ci si insulti o anche che ci si minacci. Lei questo lo ritiene una tipologia…

D’Alia: Se io minaccio qualcuno, lo minaccio nella realtà o su internet sempre un reato è.

A. Gilioli: Le faccio un’altra tipologia: io sono ipoteticamente autore di un blog. All’interno del mio blog qualcuno, tra i commentatori del mio blog, mi insulta, minaccia. Io che sono il blog master e quindi ritengo che sia giusto lasciare aperto il mio blog a ogni voce, comprese quelle che mi minacciano e mi insultano, non tolgo queste voci.
Anche in questo caso si rientra nella tipologia?

D’Alia: Guardi, rientrano tutte quelle ipotesi che sono previste dal codice penale nell’ambito dei delitti di istigazione a delinquere o disobbedire alle leggi. I delitti di apologia di reato, che sono previste dal codice penale o da altre disposizioni. Sono tutte ipotesi che sono ricondotte a fattispecie illecite, che sono già sanzionate nel codice penale e che quindi hanno la necessità di essere sanzionate in tutte le loro manifestazioni. Non è che cambia se io faccio un ciclostile con cui dico che Riina…

A. Gilioli: Scusi senatore, stiamo parlando dei commenti a un blog…

D’Alia: Guardi, i commenti a un blog non è che sono diversi: se in un commento a un blog io dico che le Brigate Rosse hanno fatto bene ad uccidere Moro, questa si chiama apologia di reato. Che io lo faccia sul blog, con un telegramma, su un bigliettino, con un comunicato stampa non cambia: sempre di reato si tratta e va perseguito, e va perseguito colui il quale se ne fa complice pubblicando queste porcherie, ivi compreso se è un gestore di internet tanto per essere chiari.
Io la penso in questo modo.

A. Gilioli: Senta senatore: lei è un frequentatore della rete?

D’Alia: Certo

A. Gilioli: Su facebook ci va?

D’Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si consenta a vari gruppi, ad esempio “Omaggio a Cutolo, chi è parente di pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito dedicato a Cutolo”. Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un sito indegno, dal mio punto di vista.
Con tutto il rispetto per chi vi accede.

A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

D’Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri.

A. Gilioli: E se non le rispettano?

D’Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

D’Alia: E’ evidente.”

Febbraio 5, 2009

UN OMAGGIO AL GIOVA

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 2:35 pm

il giova….. anke se odio ammetterlo….è un grande trova sempre 5 minuti da dedicarmi col pc anke quando ha da fare pratikamente mi ha insegnato lui tutto cio che so sul computer….niente pero quello è un altro discorso…. ed è grazie a lui che sono su gimbo…. beh questo omaggio lo dedico perche …. mi sopporti.ahah.      :-)

:::::junior

ecco una fotina scatta quest’estate (giova,edoardo ed io)20080719-1620301

DMN COMPITO SUI VERBI DI LATINO!

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 2:07 pm

UFHH KE PALLE…. domani altro compito in classe

dp 3 giorni che sto a casa (per malattia) dmn al rientro mi tokka una giornata letteraria    greco.latino.epica.storia e grammatica    uffhhh e in piu alla prima ora c’è il compito sui verbi ….. che cosa brutta…..

spero che mi vada bene  per citare george lucas   CHE LA FORZA SIA CON ME!

Dicembre 15, 2008

INFORMAZIONE NEGATA

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 2:09 pm

signori di gimbo ….

posto qui uno dei 5 video fatti sull’italia fatti dall’america…nn potevamo farlo noi o andavamo in galera o lo censuravano

un informazione utile su tutto cio che è rimasto nell’ombra per i magheggi del nano.. cmq nn voglio allungarmi troppo

http://it.youtube.com/watch?v=LhOJc1JBpKI&feature=related                  .godetevelo

Dicembre 13, 2008

l’inno di gimbo in versione natalizia..

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 6:12 pm

Oh, gimbo bells, gimbo bells
Gimbo all the way
Oh, what fun it is to ride
In a one horse open sleigh
Gimbo bells, gimbo bells
Gimbo all the way
Oh, what fun it is to ride
In a one horse open sleigh

Novembre 23, 2008

DEMOCRAZIA

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 6:14 pm

L’Italia non è una democrazia. E’ una telecrazia, un’oligarchia, una mafiocrazia. Tutto questo insieme, ma non democrazia. Il cittadino non puo eleggere il suo rappresentante Quindi non è una democrazia elettiva. Il cittadino non può partecipare alle scelte pubbliche. Quindi non è una democrazia partecipativa. Il cittadino non ha il diritto di essere informato. Quindi non può decidere. Ma se non può eleggere, né partecipare, né essere informato, cosa gli rimane?………..

Novembre 13, 2008

david zard

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 7:24 pm

l’altro giorno a via del corso durante la presentazione del notre dame de paris di cocciante opera che venero da quando avevo 6 anni ho incontrato david zard a cui ho chiesto l’autografo chiedendosi stupito il perche (lui è un produttore…il piu grande ha introdotto in italia madonna e bob dilan e miliardi di opere e cantanti) e poi parlando con una ballerina ho ottenuto un ”pass” per il dietro le quinte quando andro a vederlo il 30 dicembre aleeeeeeee……

ecco l’autografowebview

Ottobre 30, 2008

sta sera

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 4:06 pm

STA SERA ANDRO AL SISTINA A VEDERE IL MITICO ARTURO BRACHETTI        ‘ GRAN VARIETA BRACHETTI’

nn sara solo in scena sara aiutato da un cast di 20 persone maghi acrobati ballerini giocolieri etc.. appena posso postero i video dello show un saluto

:::: gmarco(junior)

Ottobre 27, 2008

occupazione del montale

Archiviato in: Uncategorized — iltriglione @ 7:21 pm

oggi è iniziata l’occupazione a scuola ….  

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