L’opera prima di Josh Trank , a mio avviso, non è niente di eccezionale. L’idea di paretenza è buona ma l’evoluzione della storia è in certi punti noiosa … mai prevedibile però.
PLOT : Andrew, Matt e Steve sono adolescenti comuni, con cui tutti possono identificarsi; ognuno di loro ha una personalita ben distinta con cui affronta le normali difficolta legate alla scuola, alle nuove amicizie, in una fase della vita in costante evoluzione. Sono imperfetti, goffi e un po’ avventati. improvvisamente sviluppano incredibili capacita telecinetiche: per dirla nel linguaggio dei fumetti, sono dotati di superpoteri! I ragazzi diventano praticamente capaci di qualsiasi cosa. Possono muovere gli oggetti con la forza del pensiero e scaraventare in aria automobili solo con la volonta. Imparano persino a volare realizzando cosi il loro sogno piu grande. Ad un certo punto pero la faccenda si complica.
il film viene presentto tramite la telecamera di uno dei protagonisti e in varie scene da telecamere di sorveglianza. Ricorda molto pellicole come “The Blair Witch Project” e “Cloverfield” . L’idea della telecamera “amatoriale” non mi ha entusiasmato , piucchealtro perchè non si capisce il senso molte volte della presenza di quest’ ultime. Il cast non è niente di speciale .
Il budget di 15 milioni ha reso possibile degli effetti visuali molto curati, unico fiore all’occhiello del film .
su una scala da 1 a 10 .. direi 5
Gianmarco Di Traglia








